Home > Ma come comunichi? > Esempio di viral che non ha funzionato: “Conosci Faruk?”, la campagna del PD

Esempio di viral che non ha funzionato: “Conosci Faruk?”, la campagna del PD

ViralManager.com dice che uno degli errori più comui del marketing virale: “realizzare una creatività mediocre”.
Pare proprio il caso del PD che col nuovo anno ha tentato di lanciare con scarsissimo successo una campagna viral per invogliare i sostenitori al tesseramento in partito.
Conosci Faruk?” recitava uno dei cartelloni sparsi – pare – abusivamente per il centro di Roma:


Il cartellone invitava a visitate la pagina Facebook ma niente di più.
Nessun segno per incuriosire l’osservatore, nessun tipo di particolarità che spingesse la gente a dire “Chissà di che si tratta” neanche nessun aggancio particolare fra i vari cartelloni della campagna, niente che rendesse giustizia al collegamento fra questi nomi. Niente di niente.

La campagna ovviamente non ha funzionato, i tesseramenti sono stati pochissimi, anche le visite alla pagina Facebook della campagna.

Mi chiedo come faccia il PD a sbagliare in maniera magistrale qualsiasi cosa utilizzando sempre così male gli strumenti che ha. Certo una campagna viral non è una cosa che si organizza dall’oggi al domani, ci vuole gente preparata che conosca bene le dinamiche, i mezzi e la società. Se non avete questa gente forse è meglio tacere, specie se i precedenti  episodi (le precedenti campagne) oltre ad essere state un flop hanno suscitato polemiche a non finire per via delle connotazioni non proprio eleganti dei manifesti pubblicitari. Come dimenticare i famosi cartelloni per la Festa dell’Unità del giugno scorso a Roma, lo slogan “Cambia il vento” abbinato alle gambe di una donna e la gonna alzata dal vento.

Uno sbaglio madornale per due motivi: ammiccava strumentalizzando il corpo femminile e il periodo in cui è stato lanciato, giugno 2011 era un periodo ancora caldo, l’Italia era scossa dalle proteste, il dibattito sulla strumentalizzazione del corpo femminile era accesissimo, fra il “Se non ora quando” di Bologna e le blogger indignate che andavano sbandierando il famoso documentario di Lorella Zanardo, bisognava usare la massima cautela. E invece, in pieno stile PD, uno scivolone assurdo.

Adesso dopo questo ennesimo flop non ci rimane che aggiungere “Conosci Faruk?” alla lista, infinita, delle mosse inutili del PD, un partito così alla deriva da non sapere più neanche cosa dire ai propri, scontenti, elettori.

  1. 8 febbraio 2012 alle 16:35 | #1

    Io non so chi prepara le campagne comunicative del PD ma lo licenzierei in tronco. Il bello che in questo periodo dove i principali avversari crollano puntano l’attenzione su di loro in maniera totalmente sbagliata e masochista

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento!

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 2.025 other followers